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Situata nel Sud-Est Asiatico, la Thailandia, si è guadagnata il soprannome di Land of Smiles,
grazie alla calorosa accoglienza e all’ospitalità della sua gente.

Un posto unico dove tradizione e modernità si fondono assieme donando al Paese un’armonia unica.

Da Bangkok alle isole tropicali:
questa destinazione offre un mix irresistibile di tradizione, cultura, spiritualità ed avventura.

Il periodo migliore per visitare la Thailandia è sicuramente l’inverno, nel periodo che va da novembre ad aprile. A maggio arriva il monsone di sud-ovest, portando la stagione delle piogge che perdura fino a tutto il mese di ottobre.

Ormai siamo degli abitué in questo splendido Paese. Ci torniamo ogni volta che possiamo e lo abbiamo visitato sia come coppia senza figli, sia da incinta, sia con Alessio. Possiamo garantirvi l’assoluta sicurezza del posto, anche sotto il profilo igienico sanitario.

I Thailandesi sono persone estremamente attente alla pulizia quindi, a meno che non vi avventuriate nella giungla, troverete cura ed igiene ovunque. Inoltre, gli Ospedali internazionali sono rinomati per l’elevata qualità dei servizi medici e l’attenzione dedicata ai pazienti stranieri.

Strutture come il Bumrungrad International Hospital a Bangkok o il Bangkok Hospital dispongono di standard assistenziali internazionali. Hanno personale multilingue, tecnologie all’avanguardia e servizi personalizzati. Tutto è organizzato per garantire un’esperienza confortevole per i pazienti da tutto il mondo. Essendo strutture private, è ovviamente d’obbligo un’assicurazione sanitaria. Questo evita di trovarsi a sborsare cifre che in Italia, con la Sanità pubblica, non siamo abituati a versare.

La società thailandese è molto attenta al benessere e il futuro dei bambini.

Il secondo sabato di gennaio di ogni anno viene celebrata la Giornata Nazionale dei Bambini. Questo giorno è dedicato al benessere e ai diritti dei bambini, promuovendo la consapevolezza sull’importanza di assicurare un ambiente sano e sicuro per loro.

Durante questa giornata, in tutto il Paese vengono organizzati eventi speciali, giochi e attività educative per coinvolgere i bambini. Si sottolinea l’importanza di proteggere appunto i loro diritti. Tra le varie iniziative, spiccano l’entrata gratuita in tutti i mezzi di trasporto e i musei. Assolutamente da non perdere è il Childrens Discovery Museum.

A parte questo, se state già pianificando o vi piacerebbe poter affrontare in futuro un viaggio in Thailandia con la famiglia, nel nostro blog troverete consigli pratici. Vi aiuteranno a esplorare questo magnifico Paese con i più piccoli. Dalla scelta di alloggi, alle destinazioni, all’organizzazione di attività divertenti e coinvolgenti per tutta la famiglia.

I thailandesi sono un popolo gioviale e tollerante con i forestieri (“farang”). Non si aspettano di certo che si conoscano e rispettino le loro usanze e tradizioni. Tuttavia, può essere d’aiuto qualche suggerimento:

  1. Una cosa che può innervosire i thailandesi è la mancanza di rispetto per la monarchia. Anche il mancato rispetto della religione buddista e dei suoi simboli è considerato irritante.
  2. Non bisogna mai appoggiarsi ad una statua di Buddha. Inoltre, non si deve rivolgere parola ai monaci, non bisogna toccarli e si deve sempre cedergli il passo.
  3. Nei templi (“wat”) ci si deve togliere le scarpe prima di entrare nell’edificio. Inoltre, le donne non possono entrare in un tempio in short o con altre parti del corpo scoperte. È quindi importante portarsi nello zaino o nella borsa sempre una pashmina o qualcosa con cui coprirsi.
  4. Nelle relazioni con i thailandesi cercate di sorridere sempre. Se si ha una discussione, cercare di non gridare e gesticolare. È ritenuto offensivo e non porta alcun risultato.

In Thailandia, le case degli spiriti, conosciute come “Saan Phra Phum”, sono una componente essenziale della cultura e della spiritualità locale.

Queste piccole strutture sono tipicamente collocate all’esterno delle abitazioni e degli edifici per fornire un luogo di residenza agli spiriti protettori del luogo.

Gli abitanti credono che queste entità, se rispettate e onorate, porteranno fortuna e proteggeranno dai mali. Le case degli spiriti sono spesso ornate con offerte di cibo, bevande, fiori e incenso, che vengono regolarmente rinnovate per mantenere gli spiriti felici e in pace.

Le dimensioni sono legate a quelle della casa del proprietario. Se il proprietario ristruttura la sua abitazione, di conseguenza deve ristrutturare e in maniera proporzionata anche la casa degli spiriti sul suo terreno.

Queste pratiche riflettono la profonda connessione dei thailandesi con il mondo spirituale e il loro rispetto per le tradizioni.